Tributo alla memoria di George R. Saunders

Il 17 settembre scorso è venuto a mancare George Saunders, Professore di Anthropologia presso la Lawrence University (Wisconsin, USA). È stato uno dei soci fondatori dell’Associazione Internazionale E. De Martino e tra i primi a imporre all’attenzione della comunità scientifica extra-europea l’opera di de Martino, posta al centro di saggi che ne illuminano lo spessore teorico e la metodologia della ricerca, alla luce del confronto con orientamente ermeneutici d’impostazione diversa. Oltre che studioso dell’antropologia italiana, fin dagli anni Settanta George Saunders ha
scelto l’Italia come uno dei suoi terreni privilegiati di ricerca nell’ambito dell’antropologia religiosa.
Dallo studio dei movimenti protestanti pentecostali in Toscana è scaturito un libro importante, rimasto allo stadio di manoscritto inedito fino al 2010, quando è stato pubblicato, grazie all’interesse mostrato dai suoi amici e colleghi italiani, e con il contributo dell’Associazione Internazionale E. De Martino: Il linguaggio dello spirito. Il cuore e la mente nel protestantesimo
evangelico
, Pacini Editore (traduzione di Adelina Talamonti).
Nella Postfazione di Vincenzo Padiglione è delineato un pregevole ritratto scientifico e umano di G. Saunders, che con la sua “pedagogia del confronto” – per usare una locuzione di Clara Gallini – ha contribuito ad ampliare profondamente gli orizzonti della ricerca nel settore delle tradizioni antropologiche locali.
I suoi scritti e taccuini di campo sono custoditi presso Smithsonian National Anthropological Archives (https://sova.si.edu/record/NAA.2006-09).

Nuovo sito dell’Associazione

Il sito dell’Associazione internazionale Ernesto de Martino è online dal 1998. Una prima versione, realizzata in HTML 4.01, con sole pagine statiche, è stata in seguito sostituita, nell’ottobre 2007, da un nuovo sito basato su un elementare CMS (content management system), che consentiva una gestione migliore e più semplice delle pagine, nel frattempo cresciute in numero, frequenza di aggiornamento e varietà di contenuti.

La nuova versione – online da oggi – intende fare un ulteriore passo avanti, divenuto quasi inevitabile di fronte alla trasformazione delle tecnologie della rete, introducendo una nuova veste grafica, che si adatta ai diversi media attraverso i quali si accede oggi a internet: oltre al pc, anche tablet e telefoni.

Un trasferimento graduale dei vecchi contenuti potrà essere deciso, per riunificare in un unico luogo le comunicazioni, le notizie, gli appuntamenti passati, ma non è ancora stato fatto né predisposto.

Il vecchio sito, con tutti i materiali, continua pertanto a essere accessibile, con tutti i suoi servizi, all’indirizzo http://www.ernestodemartino.it/fn

Las influencias de Ernesto de Martino en la antropologia argentina

L’ultimo numero della rivista Archivio antropologico mediterraneo ospita un corposo e interessante articolo sulla ricezione del pensiero di Ernesto de Martino nell’antropologia argentina, in particolare attraverso la mediazione di Marcelo Bórmida.

L’estratto, è online all’indirizzo: http://www.archivioantropologicomediterraneo.it/riviste/estratti_18-1/estratti_18-1-08.pdf

Archives of Pathos. Image and Survival in Ernesto De Martino’s interdisciplinary ethnography

Si segnala, sebbene in ritardo, la pubblicazione di un articolo su Ernesto De Martino nel n° 2(1) 2013 di Visual Ethnography

 

Jasmine Pisapia

Abstract

By focusing on part of the iconographic production of Italian anthropologist Ernesto De Martino in the 1950s, this article proposes to sketch his objects of study through an insistence on their historiographical value. Within this context, the crises of possession triggered by the Arachnida bites function as so-called “folkloric-religious relics” of Tarantism, and thus come to be considered by the anthropologist as “surviving documents” of a tension between memory and oblivion. Not only does this open the door to a discussion on the relation between the archive and the discipline of anthropology, but also of the archival logistics behind various forms of pathos (close to Aby Warburg’s notion of Pathosformel). These can be traced through the study of key elements of ritualistic mediation. This article investigates the “tools,” such as photographic and filmic imaging devices, by which De Martino sought to contribute to a research on “survivals.”

Keywords

 

Ernesto De Martino, Image, Archive, Survival, Possession, Tarantism, Aby Warburg, Italy, Memory, Photography