Il mondo magico

Biennale d’Arte di Venezia 2017 | Padiglione italiano: Il Mondo Magico 

Il mondo Magico, la mostra curata da Cecilia Alemani per padiglione dell’Italia alla 57° biennale d’Arte di Venezia, è formata da tre spazi in successione che ospitano altrettante installazioni di Roberto Cuoghi, Adelita Husni-Bey e Giorgio Andreotta Calò. Tre autori il cui percorso artistico è contrassegnato dalla fiducia nell’immaginazione come possibilità di guardare oltre i fenomeni visibili, rintracciando modi diversi di fare esperienza nella realtà.

http://www.ilmondomagico2017.it/

Il titolo dato alla mostra  è preso a prestito dalla più nota delle opere letterarie dell’antropologo Ernesto de Martino, pubblicato nel 1948, che individuava nei rituali della magia le modalità con cui gli uomini tentano di trovare la propria identità all’interno di contesti storici e sociali incerti.

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Cerimonia di intitolazione a Clara Gallini della Biblioteca Comunale di Crema

Palazzo_Benzoni_-_Crema[1]

Mercoledì 3 maggio 2017, ore 17

Biblioteca Comunale Crema

 

Cerimonia di intitolazione della Biblioteca a Clara Gallini

per ulteriori informazioni:

http://www.culturacrema.it/events/event/intitolazione-biblioteca-a-clara-gallini/

Clara Gallini

Stamattina, all’ospedale San Giovanni di Roma, è scomparsa Clara Gallini, Professore emerito di etnologia, nostra Presidente onoraria e, soprattutto, per molti di noi, cara amica e insostituibile maestra.

DÉBAT: Ernesto De Martino. La fin du monde. Essai sur les apocalypses culturelles

DÉBAT

Mercredi 25 janvier 2017
17 h 30-20 h 30

Débat organisé par le IIAC autour du livre publié aux Éditions de l’EHESS dans la collection « EHESS-Translations ».

Texte établi, traduit de l’italien et annoté sous la direction de Giordana Charuty, Daniel Fabre et Marcello Massenzio.

Avec : Marc Augé, Roberto Beneduce, Giordana Charuty, Emmanuel Désveaux, Carlo Ginzburg, Marcello Massenzio, Jean-Claude Schmitt et Sophie Wahnich

EHESS • Amphithéâtre Furet

105 bd Raspail • Paris 6e

Nuovo sito dell’Associazione

Il sito dell’Associazione internazionale Ernesto de Martino è online dal 1998. Una prima versione, realizzata in HTML 4.01, con sole pagine statiche, è stata in seguito sostituita, nell’ottobre 2007, da un nuovo sito basato su un elementare CMS (content management system), che consentiva una gestione migliore e più semplice delle pagine, nel frattempo cresciute in numero, frequenza di aggiornamento e varietà di contenuti.

La nuova versione – online da oggi – intende fare un ulteriore passo avanti, divenuto quasi inevitabile di fronte alla trasformazione delle tecnologie della rete, introducendo una nuova veste grafica, che si adatta ai diversi media attraverso i quali si accede oggi a internet: oltre al pc, anche tablet e telefoni.

Un trasferimento graduale dei vecchi contenuti potrà essere deciso, per riunificare in un unico luogo le comunicazioni, le notizie, gli appuntamenti passati, ma non è ancora stato fatto né predisposto.

Il vecchio sito, con tutti i materiali, continua pertanto a essere accessibile, con tutti i suoi servizi, all’indirizzo http://www.ernestodemartino.it/fn

Demain y aura-t-il un monde?

Mercredi 7 décembre 17h – 21h

projection-débat

Cycle Écrits Écran – Projection-débat en partenariat avec la Direction de l’image et de l’audiovisuel de l’EHESS

Autour du film Le Désert rouge (1964) de Michelangelo Antonioni et de l’ouvrage La fin du monde. Essai sur les apocalypses culturelles d’Ernesto De Martino

Discussion avec Giordana Charuty, Jean-Paul Colleyn et Marcello Massenzio.

Lieu : Amphithéâtre François-Furet – EHESS – 105 bd Raspail – 75006 Paris

http://editions.ehess.fr/saison-culturelle/

Las influencias de Ernesto de Martino en la antropologia argentina

L’ultimo numero della rivista Archivio antropologico mediterraneo ospita un corposo e interessante articolo sulla ricezione del pensiero di Ernesto de Martino nell’antropologia argentina, in particolare attraverso la mediazione di Marcelo Bórmida.

L’estratto, è online all’indirizzo: http://www.archivioantropologicomediterraneo.it/riviste/estratti_18-1/estratti_18-1-08.pdf

Hommage à Daniel Fabre

L’ultimo numero di Gradhiva, la rivista di antropologia e storia delle arti pubblicata dal Musée du Quai Branly, si apre con un Hommage à Daniel Fabre, firmato da Giordana Charuty, Michèle Coquet e Jean Jamin, il cui testo può essere scaricato attraverso il link sottostante all’immagine.

Il numero ospita anche un articolo di Carlo Ginzburg, Genèses de La Fin du monde d’Ernesto De Martino.

La fin du monde

Ernesto De Martino

La fin du monde

Essai sur les apocalypses culturelles

texte établi et traduit de l’italien
sous la direction de Giordana Charuty, Daniel Fabre et Marcello Massenzio

Ce livre présente les grands thèmes de l’œuvre d’Ernesto De Martino, le fondateur de l’anthropologie italienne, à partir d’une recherche comparative sur les relations entre formes religieuses et sécularisées, soit de l’idée, soit de l’expérience de fin et de régénération du monde. L’ouvrage vient compléter la connaissance de l’anthropologie démartinienne, réduite en France aux études consacrées à la vie religieuse en l’Italie du Sud. En passant d’une langue et d’une discipline à l’autre, cette enquête veut transformer les diagnostics portés au début du xxe siècle sur la « crise » ou le « déclin » de l’Occident, en symptômes pour qualifier la singularité de l’Occident à travers les genèses successives de l’expérience apocalyptique, et ce dans la perspective d’une anthropologie de l’histoire.

Une vision d’ensemble d’une œuvre difficile, partiellement traduite en français

Des archives et photographies inédites

Une redéfinition de l’anthropologie et de ses rapports aux autres sciences sociales

 

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